Quando le donne leggono

domenica 18 dicembre 2016

A lavoro, Sibilla!

Novembre.
Fuori è tutto malinconico ma allo stesso tempo colorato.
Sibilla, si rende conto di come il tempo passa velocemente mentre guarda fuori dal finestrino della sua macchina.
Tutto è frenetico. Anche le persone sono diventate fredde e distaccate.
Suona un clacson che la riporta alla realtà:
“Ecco! Il solito demente che non sa aspettare. Cazzo di fretta hai, sono le 10.00 del mattino, stai calmo!”
Non ha molta voglia di andare a lavoro perché oggi c’è una riunione che le prenderà quasi tutta la giornata e soprattutto non avrà il tempo di postare il suo progetto sui social. Vuole coinvolgere alcune delle sue fan e per farlo ha deciso di trascorrere una giornata con loro all'insegna della moda Milanese.
Ma è tutto ancora da organizzare e Viky, una delle sue amiche, non è ancora riuscita a trovare la location adatta per questo progetto.
Parcheggia.
Aspetta l’ascensore e nel mentre decide di scrivere sul tablet un piccolo appunto per il suo blog. Ottimizza i tempi, almeno.
Arriva l’ascensore e con lui anche il capo.
La saluta con un cenno e lei, con imbarazzo, fa altrettanto.
Il boss, Steve, ha quarantacinque anni ed è un gentiluomo, di quelli che ti aprono la portiera della macchina e ti fanno sentire Donna.
Sibilla, ogni volta che lo vede, perde la testa e inizia ad avere lo stomaco sottosopra.
“Quell'uomo, un giorno o l’altro, me lo porto via!” pensa Sibilla mentre si dirige alla sua scrivania.
Lascia tutto in ufficio e si avvia verso la sala congressi.
Una stanza freddissima con un gran tavolo ovale e almeno una ventina di sedie. Forse anche troppe visto che alla fine partecipano sempre i soliti cinque a questo genere di riunioni.
Sibilla decide di sedersi e mentre aspetta i suoi colleghi scrive un sms a Viky:
-Sono in sala, sto aspettando i colleghi. Ho visto S., prima o poi…-
-Prima o poi cosa Sib? Gli offri il gelato? Datti una mossa che diventi vecchia!-
-Non sono vecchia e non voglio il gelato. Voglio lui. Sarà mio. Stasera che fai?
-Stasera cena in famiglia. Ci vediamo domani sera?-
-Va bene, devo andare, ti scrivo più tardi.-
-Non farti troppi film Sib...poi mi tocca consolarti.-

Sibilla sorride, prende il block-notes e inizia a scrivere alcuni punti fondamentali di questa riunione.
Nuovo progetto in azienda, nuovi volti e il capo sarà sempre presente per ogni problematica.

Strano ma vero, Steve, ha deciso di rimanere qui e non viaggiare più.
E ora che lo avrà tutti i giorni vicino?
Riuscirà a far si che anche lui perda la testa per lei? 


Sibilla dovrà fare i conti con se stessa, con Steve e con tutte le ochette/colleghe che girano intorno a Lui.







Patù


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