402 pagine in totale.
P. 201
Ethan si morse il labbro, non sapendo che cosa pensare.
Era accaduto qualcosa da quando si erano parlati l'ultima volta, ne era certo. Possibile che Daisy avesse spiattellato tutto?
No, pensò scuotendo la testa. Non avrebbe mai rivelato a Vanessa cosa stava accadendo, neanche tra un milione di anni.
A meno che non si fosse lasciata sfuggire accidentalmente qualcosa...Questo era difficile, e probabilmente Vanessa si stata solo informando di nuovo sul manoscritto perché lavorava nell'editoria, per non parlare del suo sincero supporto alle ambizioni letterarie di Ethan.
"Niente, ma come ho detto ho ancora parecchio lavoro da fare per convincerla. Ecco a cosa serve in realtà questo week end", aggiunse.
"Splendido. Bé, buona fortuna. Non vedo l'ora di sapere com'è andata", disse Vanessa con disinvoltura. "Che cosa fai stasera?"
"Niente di particolare. Sto solo progettando di vedere qualche altro posto da usare come ambientazione. Nelle vicinanze ci sono alcune magnifiche tenute di campagna, e pensavo di nolleggiare un'auto per visitarle".
L'idea gli era appena venuta leggendo un dépliant turistico posato davanti a lui, ma pensava di dover almeno tentare di far sembrare autentica la sua ricerca.
Vi fu una breve pausa. "Mi sembra un'ottima idea. Sono stata in una di quelle dimore un paio di anni fa per un matrimonio, anche se somigliava più ad un castello che a una tenuta di campagna. Davvero perfetti per i matrimoni, quei posti".
Ora sembrava tornata quella di sempre, e Ethan si sentì stupido per aver pensato che sospettasse qualcosa. Evidentemente approvava in pieno la sua idea di fare ricerche.
"Si, sono certo che lo siano".
"Quindi pensi che una vecchia residenza di campagna possa essere una buona ambientazione per la storia? Credo che tu abbia ragione; sarebbe assolutamente stupendo".
Era accaduto qualcosa da quando si erano parlati l'ultima volta, ne era certo. Possibile che Daisy avesse spiattellato tutto?
No, pensò scuotendo la testa. Non avrebbe mai rivelato a Vanessa cosa stava accadendo, neanche tra un milione di anni.
A meno che non si fosse lasciata sfuggire accidentalmente qualcosa...Questo era difficile, e probabilmente Vanessa si stata solo informando di nuovo sul manoscritto perché lavorava nell'editoria, per non parlare del suo sincero supporto alle ambizioni letterarie di Ethan.
"Niente, ma come ho detto ho ancora parecchio lavoro da fare per convincerla. Ecco a cosa serve in realtà questo week end", aggiunse.
"Splendido. Bé, buona fortuna. Non vedo l'ora di sapere com'è andata", disse Vanessa con disinvoltura. "Che cosa fai stasera?"
"Niente di particolare. Sto solo progettando di vedere qualche altro posto da usare come ambientazione. Nelle vicinanze ci sono alcune magnifiche tenute di campagna, e pensavo di nolleggiare un'auto per visitarle".
L'idea gli era appena venuta leggendo un dépliant turistico posato davanti a lui, ma pensava di dover almeno tentare di far sembrare autentica la sua ricerca.
Vi fu una breve pausa. "Mi sembra un'ottima idea. Sono stata in una di quelle dimore un paio di anni fa per un matrimonio, anche se somigliava più ad un castello che a una tenuta di campagna. Davvero perfetti per i matrimoni, quei posti".
Ora sembrava tornata quella di sempre, e Ethan si sentì stupido per aver pensato che sospettasse qualcosa. Evidentemente approvava in pieno la sua idea di fare ricerche.
"Si, sono certo che lo siano".
"Quindi pensi che una vecchia residenza di campagna possa essere una buona ambientazione per la storia? Credo che tu abbia ragione; sarebbe assolutamente stupendo".
#pezzidilibri
#leggereilpiaceredellavita
#quandoledonneleggono
Patù
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